Viaggio nel tempo


C’era una volta……  la tipica frase dell’inizio di una favola, di una storia. In questo blog non racconterò le solite favole, racconterò storie vere, storie di persone, di paesi, di città. Storie che stanno sbiadendo nelle nebbie della memoria. Il martellare costante degli avvenimenti quotidiani cancella immediatamente la memoria del giorno precedente. Non sappiamo più da dove veniamo, quale è stato il nostro passato e lentamente la nostra storia si cancella. Queste pagine parleranno di persone comuni che nel loro piccolo hanno contribuito a costruire la nostra società. Perché è vero la storia è fatta dai grandi personaggi, ma è altrettanto vero che la storia siamo noi con le nostre piccole o grandi scelte scelte.

Ho pubblicato La Resistenza per le vie di Pianoro, un ricordo dedicato ai partigiani pianoresi a cui sono state intitolate le strade, le piazze del piccolo paese nella provincia di Bologna e lo si può acquistare in formato ebook a soli 5€ cliccando su lulu.com.

La Resistenza per le vie di Pianoro

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17 aprile 1921 Pian di Macina (BO) scontri tra fascisti e antifascisti


La mattina del 17 aprile 1921 transitarono da Pianoro una cinquantina di fascisti armati, a bordo di un camion e di un’auto. Guidati da Angelo Manaresi, erano diretti a Loiano per una manifestazione. Numerosi militanti socialisti e comunisti di Pianoro decisero di organizzare un agguato ai due mezzi, quando sarebbero tornati a Bologna. Continua a leggere

Frascati: studente aggredito dai fascisti di Blocco Studentesco


Oggi 15 aprile uno studente del Collettivo del Liceo Classico M.T. Cicerone di Frascati ha subito un’aggressione da parte di noti militanti di Blocco Studentesco, che si erano presentati nel cortile dell’istituto per un volantinaggio, al quale sono seguite intimidazioni verbali e violenza fisica. Continua a leggere

Luigia Loreti (Nome di battaglia Gigina) Staffetta


Nasce il 15 aprile 1913 a Imola. Nata in una famiglia antifascista, da bambina è testimone della violenza squadristica. Viene sospesa da scuola per aver rifiutato il saluto romano alla bandiera. Anche se non ancora appartenente a nessuna organizzazione democratica dopo lʼ8 settembre 1943 aiuta i giovani disertori. Insieme con i suoi fratelli Domenico Renzo e Giuseppe Ugo, Rino Ruscello e Anselmo Salieri partecipa al recupero di armi e munizioni. Continua a leggere

Francesco Sabatini (alias Lenin) la storia di un socialista attraverso il fascismo


Nasce il 14 aprile 1870 a Granaglione. Allʼetà di otto anni incomincia a lavorare con il padre come boscaiolo recandosi in Sardegna. Per sbarcare il lunario nellʼetà giovanile feci di tutto: il boscaiolo, il carbonaio, il manovale e lo stradino, come racconta nei suoi ricordi, emigrando temporaneamente in Sardegna o nella Maremma. Continua a leggere

13 aprile 1945 Reggio Emilia per vendicarsi di una manifestazione popolare i fascisti uccidono Marcello Bigliardi


Nel Reggiano, il 13 aprile, avviene un moto a carattere pre-insurrezionale. All’alba, da numerosi paesi della Bassa, inizia una marcia di avvicinamento a Reggio Emilia. In alcuni luoghi si verificano, tra partigiani e manifestanti, scontri con militi fascisti — a Bibbiano si ha uno scontro a fuoco, a Travagliola sono fucilate, per rappresaglia, tre persone — ma gli ostacoli non impediscono l’attuazione del disegno approntato dopo lunga preparazione. Continua a leggere

Indagini su un blog al di sopra di ogni sospetto


Qualche giorno fa il titolare del nostro sito è stato convocato in questura per indagini riguardanti questo blog e l’attività politica del collettivo. Non è certo un’indagine in più o in meno sul nostro conto il problema: da anni siamo destinatari di valanghe di denunce, abbiamo diversi processi aperti e decine di indagini in corso per la nostra attività politica quotidiana, sia come collettivo che come militanti all’interno delle altre organizzazioni di movimento Continua a leggere

Alberto Fontana


Nasce il 12 aprile 1926 a Bologna. Subito dopo lʼinizio della lotta di liberazione, entra a far parte dei gruppi armati che operano in città e, in modo particolare, in ferrovia. Nel giugno 1944, quando la sua classe viena chiamata alle armi, sceglie di entrare nelle formazioni partigiane operanti sullʼAppennino toscoemiliano ed entra nella banda di Urio Nanni. Lascia presto questo gruppo, ed entra nella brigata Toni Matteotti Montagna e prende parte a tutti i principali combattimenti che la formazione sostiene nellʼestate, compresa la battaglia per la difesa della repubblica di Montefiorino (MO). Continua a leggere