centoventotto nomi da tenere nel cuore.


Il monumento alle partigiane cadute – Villa Spada – Bologna 

Il percorso prende avvio con uno dei più importanti monumenti alla Resistenza presenti nel Comune di Bologna. Inaugurato nel 1975, il monumento di Villa Spada ricorda le 128 partigiane della provincia che diedero la vita nella lotta di Liberazione.

Si tratta di un’opera nata dalla partecipazione condivisa dell’amministrazione pubblica, 15 Comuni della provincia oltre a quello di Bologna con il quartiere Saragozza, degli urbanisti del gruppo «Città nuova», del Comitato provinciale per le celebrazioni del 30° anniversario della Resistenza e dell’Udi (Unione donne italiane), degli operai delle ditte Sabiem, Calzoni e G.D., che vide l’importante apporto degli studenti di numerose scuole elementari e medie e degli allievi ed insegnanti del Liceo artistico F. Arcangeli di Bologna.

Dopo lunghe discussioni pubbliche si scelse di realizzare a Villa Spada, luogo simbolico per la sua storia risorgimentale, un monumento partecipato, in continuo divenire che non si trasformasse con il tempo in una parte anonima dell’ambiente ma che potesse essere animato, sia attraverso nuovi apporti decorativi, sia con la realizzazione di incontri, presentazioni e concerti aperti alla cittadinanza.

Il monumento è costituito da un muro di due metri che segue la salita del terreno per circa cinquanta metri e che nella sua parte terminale scompare per divenire lo schienale di una gradinata, ordine superiore di un piccolo anfiteatro rivolto verso la città. Nella stessa area erano state poste statue in cartapesta appoggiate ad una griglia di ferro, realizzate dagli studenti del Liceo artistico con i calchi dei loro corpi. La scelta di materiali deteriorabili era legata all’obiettivo di costruire un monumento da rinnovare nel tempo come la memoria della Resistenza e la partecipazione condivisa al ricordo delle lotte antifascista e partigiana.

All’inizio del muro è collocata una grande epigrafe con la poesia di Daniele, un bambino della IV elementare di Monterenzio, scelta tra le moltissime proposte pervenute da tutte le scuole della provincia che esemplifica il sacrificio delle donne nella Resistenza. Nel muro sono collocati 128 mattoni ognuno dei quali riporta il nome di una partigiana caduta inciso direttamente dai ragazzi delle scuole elementari e medie, mentre gli studenti liceali hanno provveduto a decorare le parti rimanenti con affreschi, disegni e composizioni varie.

A loro anche il compito di realizzare con la collaborazione degli operai delle fabbriche le sculture in bronzo che si ergono nel perimetro.

(Fonte: Comune di Bologna)

I nomi delle partigiane a cui è dedicato il monumento. 

Alberti Enrica

Baccolini Anita

Balducci Angiolina

Bandiera Irma

Barbani Giorgina

Baroncini Eitima

Baroncini Jole

Battaglia Aurora

Battistini Laura

Benfènati Adele

Benini Teresa

Bergamini Virginia

Bernardi Ofelia

Bernardini Clara

Bernardini Clementina

Bernardini Lia

Bernardini Maria

Bertocchi Augusta

Berlocchi Bruna

Bertocchi Bruna

Bettini Clotilde

Biagi Fernanda

Bonni Ines

Boschi Rina

Brini Alfonsa

Brunori Thea

Burchi Gelsomina

Callegari Irene

Cantelli Giuseppina

Casini Domenica

Castagnoli Ines

Castelli Olimpia

Cerè Bice

Cerretti Isabella

Cerretti Maria

Cevenini Giuseppina

Chirici Ginetta

Comastri Marcellina

Comellini Lidia

Dainesi Gina

Dalmonte Emma

Dardi Maria

De Giovanni Edera

De Maldè Anna

Domenicali Elsa

Druidi Olga

Farneti Rita

Ferrarmi Corinna

Filippi Gina

Fini Gina

Fiumi Ersilia

Fiumi Fiorina

Franchi Novella

Fraschetti Rina

Galantini Paolina

Galassi Domenica

Gallerani Adalcisa “Tosca”

Gherardi Clelia

Ghini Giuseppina

Giacobazzi Maria

Gigli Florinda

Giovannetti Maria

Giovannini Angela

Girotti Albertina

Grandini Lea

Grani Maria

Grazia Rina

Gruppioni Jolanda

Guazzaloca Laura

Lamieri Cesarina

Lelli Maria

Lorenzini Maria Luisa

Lucchi Aurora

Macchiavelli Fernanda

Maldini Alba

Masina Antonietta

Mazzanti Tacconi Rosina

Mazzoni Elvira

Minarmi Rita

Montebugnoli Giannina

Monti Francesca

Oppali Nazzarena

Pasquali Cesira

Pedrielli Irma

Piovani Bettina

Piovani Erminia

Piretti Maria

Pirotti Erminia

Poli Clotilde

Presti Licia

Rava Dina

Ropa Novella

Rusticelli Attilia

Sabulli Adele

Salvador Elisabetta

Sandrolini Giuseppina

Santi Ida

Sassi Graziella

Serra Ines

Silvagni Luigia

Simoncini Linda

Spada Liliana

Storai Ida

Suzzi Angela

Tacconi Rosina

Tossani Amelia

Tedeschi Antonina

Tosi Argia

Trignoli Clementina

Tulipani Natalina

Ugolini Vanda.

Ventura Argia

Venturi Clementina

Venturini Livia

Vigna Medarda

Vignoli Romana

Vitali Italia

Vitali Laura

Zaccanti Dora

Zannacchini Ada

Zannacchini Annunziata

Zannacchini Maria

Zebri Bruna

Zebri Matilde

Zanotti Rosa

Zucchelli Ada

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...