Continua il rastrellamento a Monte Sole 28 maggio 1944


Il 28 maggio le truppe nazifasciste continuano il rastrellamento a Monte Sole, questa volta attaccando le forze partigiane della Stella Rossa dal versante del Reno e di Vado. Gli scontri durano tutta la giornata, ma alla fine i nazifascisti sono costretti a ritirarsi con ingenti perdite.

Il ricordo della giornata attraverso i racconti di alcuni protagonisti.

ALFONSO VENTURAComandante di battaglione nella Brigata Stella Rossa

Il 28 maggio i fascisti, stavolta appoggiati da notevoli forze tedesche, vennero di nuovo all’assalto della Stella rossa che in quel momento era forte di circa 300 uomini bene armati a seguito di due lanci alleati. La battaglia durò dall’alba
al tramonto in un susseguirsi di attacchi e contrattacchi nelle zone di monte San Silvestro, monte La Villa, monte Sole e nelle frazioni di Caprara e San Martino.

Ci sentivamo tanto forti che li lasciammo persino venire avanti per poi attaccarli di fronte e alle spalle e subirono gravissime perdite. Ricordo che dalla mia postazione avanzata vidi circa 150 tedeschi salire nella nostra direzione attraverso un vigneto. Dissi agli uomini di non sparare (le nostre armi erano buone, però a tiro corto) finché non fossero vicinissimi e li lasciai avvicinare fino a poco più di una decina di metri e poi aprimmo improvvisamente un fuoco d’inferno e ne uccidemmo moltissimi, sia durante la prima ondata sia quando cominciarono a fuggire in disordine. La sorpresa fu totale e certo gli scampati furono pochi. Frattanto, altrettanto facevano il Lupo e Gianni che giunsero ad inseguire i tedeschi in fuga fino ai fiumi Setta e Reno.

Fu una vittoria straordinaria. Da parte nostra vi furono due morti e tre feriti. Dopo la battaglia il Lupo si spostò col grosso a monte Vignola ed io invece con tre compagnie andai nella zona di Medelana, mantenendo sotto controllo un vasto territorio.

GOLFIERO MAGLIPartigiano nella brigata Stella rossa e nel distaccamento Temporale della 7.a brigata GAP

Nella Stella rossa avevo partecipato a molte battaglie e scontri. Ricordo in particolare l’azione del 28 maggio 1944 che consentì alla brigata di rompere l’accerchiamento nazifascista e di cacciare in fuga il nemico che aveva tentato di annientarci con un rastrellamento massiccio. Verso le tre del pomeriggio mi accorsi che i tedeschi cominciavano ad attaccarci non solo dal versante di Vado, ma anche da quello del Reno e se non li avessimo fermati in tempo sarebbe stato un guaio.

Chiesi al Lupo una decina di uomini per tentare di bloccarli da quella parte, ma il comandante disse che, al massimo, potevo prenderne quattro e così partii con Sugano (Sugano Melchiorri), Lampo (Dante Palchetti) e Gian (Gianni Lorenzoni).

Quando i tedeschi cominciarono a passare il Reno furono sorpresi da un nutrito lancio di bombe a mano e raffiche di mitra. Molti ci lasciarono la pelle e gli altri fuggirono e da quella parte non vennero più avanti.

“BRUNETTA” BRUNA MUSOLESI  – Add. Al Com. Stella Rossa
(Bruna Musolesi è la sorella di Mario Musolesi “Lupo”)

Il 28 maggio, grandi forze tedesche (una divisione) attaccarono tutto il territorio (Sasso, Grizzana, Marzabotto, La Quercia, Vado). La battaglia durò quindici ore. I tedeschi avevano messo in azione i cannoni, ma i ragazzi tennero duro lo stesso. E la vittoria fu nostra. I tedeschi 554 morti e 630 feriti, e i superstiti sbandati vennero inseguiti fino sul ponte della direttissima di Vado. La Todt continuò per tre giorni a raccogliere i morti, ma ne rimasero ancora. Da quella volta i combattimenti si fecero sempre più fitti e più aspri. Non c’era giorno, si può dire che la brigata non entrasse in azione. Il Lupo non dava tregua ai nazi-fascisti. La nostra zona era per loro il paese del terrore.

Annunci

Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...