12 gennaio 1922 Bologna viene ucciso dai fascisti Mario Biavati


Nato a Bologna il 14 settembre 1880.
Ex sindacalista di tendenze anarchiche e sempre schierato su posizioni antifasciste, il 12 gennaio viene ucciso da un colpo di pistola mentre usciva dalla sede di una cooperativa di marmisti, della quale era l’amministratore.
Il colpo fu sparato da un ciclista rimasto sconosciuto, ma le indagini di polizia portarono alla tesi di un omicidio politico. La polizia in seguito accertò che il colpo non era destinato a Biavati, ma bensì alla persona che lo stava accompagnando che era stata più volte minacciata di morte dai fascisti e per queste minacce si era trasferito a Bologna da Sala Bolognese.

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Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

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