E’ morta a Roma Milena Zarfati Tra le ultime sopravvissute alla Shoa


La donna era stata arrestata nel 1944 a Roma e deportata nel campo di sterminio di Auschwitz Birkenau. Fu liberata nel 1945. Pacifici: “Milena guardava con speranza e ottimismo alla nascita in Italia del Museo della Shoah”

 

Auschwitz II - Birkenau - Entrance gate and ma...
Auschwitz II – Birkenau – Entrance gate and main track. Photo shot in summer 2004. (Photo credit: Wikipedia)

LA VICENDA – “Nata nel 1929 Milena fu arrestata nel 1944 a Roma e deportata nel campo di sterminio di Auschwitz Birkenau. Dovette subire come altri milioni di esseri umani la belva nazista – prosegue Pacifici – Tra le poche a finire la marcia della morte, fu liberata quando era nel campo di Bergen Belsen, nel 1945. Finita la guerra non tornò mai più né a Birkenau né in nessun campo nazista. Lei è una delle ultime donne sopravvissute alla Shoah italiana e questo ci deve far riflettere. Ogni giorno è importante per ricordare al mondo che dobbiamo correre per preservare la Memoria, nelle scuole e nelle istituzioni va continuato il lavoro affinché ciò non accada mai più”. “Milena guardava con speranza e ottimismo alla nascita in Italia del Museo della Shoah, l’unico vero luogo che come in altre Capitali del mondo dà la garanzia di raccogliere le testimonianze e trasmettere quel tragico pezzo di Storia alle nuove generazioni. La commozione è grande in questi momenti così tristi, porteremo per sempre Milena nei nostri cuori e nelle nostre menti”, conclude.

 

LE REAZIONI – Il sindaco Ignazio Marino parteciperà ai funerali di Milena Zarfati al Portico d’Ottavia. Per questo è posticipata di mezz’ora la riunione della prima giunta capitolina. La convocazione è infatti per le 15 e non più per le 14.30. Si unisce al dolore dei familiari anche l’ex primo cittadino Gianni Alemanno. “Il mio pensiero – ha detto Alemanno – va alla sua famiglia e all’intera comunità ebraica di Roma, che perde un’altra testimone di quella immane tragedia che non si può dimenticare e che deve rimanere un monito per le future generazioni, perchè quello che è accaduto non si ripeta mai più. Anche per questo la passata amministrazione si è impegnata con forza per porre le basi della nascita a Roma del Museo della Shoah, affinchè non si disperdano la memoria e le testimonianze di quel capitolo buio della nostra storia”, conclude l’ex sindaco.

 

fonte: paesesera.it

 

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Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

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