Walter Nerozzi (Nome di battaglia Negrini Bruno)


Nasce il 30 settembre 1913 a Bologna. Si iscrive al Partito Comunista Italiano nel 1932. Dopo essere espatriato in Francia, rientra in Italia per incarico del partito. Membro dell’organizzazione comunista bolognese che nel 1936-37 svolse un’attività illegale e, insieme a questa, sfruttò le possibilità legali all’interno dei sindacati fascisti, nell’università e con articoli critici su giornali di regime, viene deferito al Tribunale Speciale il 2 novembre 1938. Continua a leggere “Walter Nerozzi (Nome di battaglia Negrini Bruno)”

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29 settembre 1944 Marzabotto


Oggi  69° Anniversario della strage di Marzabotto.

Ho già dedicato in questo blog pagine ai partigiani della Stella Rossa e alla strage oggi non pubblicherò nessuna storia, nessun commento se tu che passi in questa pagina troverai la forza di arrivare in fondo a questo elenco avrai letto i nomi dei civili di tutte le età massacrati dai nazifascisti in quegli orribili giorni.

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Monte Battaglia


Verso la fine di settembre si svolse il combattimento di Monte Battaglia dove i partigiani della 36.a Brigata Bianconcini Garibaldi combatterono insieme agli americani per la conquista del monte. Il valore dei partigiani fu riconosciuto dalle forze alleate.

Il ricordo di quei giorni attraverso le parole di Carlo Piccoli (Nome di battaglia Carlo) Commissario del battaglione “Monte Battaglia” della 36.a Brigata Bianconcini Garibaldi. Continua a leggere “Monte Battaglia”

Ca’ di Guzzo testimonianza


27 settembre 1944 Ca’ di Guzzo un luogo, una battaglia tra le più importanti combattute dalle brigate bolognesi. Su questo evento ho già pubblicato le testimonianze di Libero comandante della 36.a Brigata e di Umberto Magli quella che segue è la testimonianza di Ionio Grilli partigiano nella 36a Brigata Garibaldi. Continua a leggere “Ca’ di Guzzo testimonianza”

LA STRAGE DI SASSOLEONE


«All’alba del 26 settembre siamo stati svegliati dal rumore di violente esplosioni: sono i mortai e le artiglierie tedesche che battono Sassoleone. Il bombardamento dura circa due ore, poi più nulla. Rimaniamo con il respiro sospeso, si vedono in lontananza le piccole belve nere delle S.S. che si aggirano per il paese, poi si ode un grande collettivo urlo che non ha più nulla di umano, seguito da alcune raffiche di mitragliatrice, quindi di nuovo silenzio. Continua a leggere “LA STRAGE DI SASSOLEONE”

Sport e fascismo, stop ai simboli pro-Duce


La Cassazione vieta maglie, scritte e simboli inneggianti al Ventennio: è una violazione della legge Mancino Continua a leggere “Sport e fascismo, stop ai simboli pro-Duce”

Giuliano Lenci


Nasce il 25 settembre 1921 a Pisa.

Dopo una tempestosa assemblea alla Sapienza dell’università di Pisa per sollecitare l’arruolamento volontario dei giovani nell’esercito italiano di liberazione, assemblea che si concluse con un nulla di fatto, fornito di permesso di circolazione dell’8a Armata inglese, nella primavera 1945 raggiunse in forma privata Borgo Tossignano. Continua a leggere “Giuliano Lenci”