30 dicembre 1943 prima fucilazione di partigiani al Poligono di tiro Bologna


Il 30 dicembre 1943 avviene a Bologna la prima fucilazione di partigiani, ne seguiranno tantissime altre per tutto il periodo della Repubblica Sociale Italiana. 

Le prime vittime sono Amerigo Donati di 22 anni e Max Emiliani (nome di battaglia Marx) di 23 anni. Facevano entrambi parte della “banda” La Scansi” che operava nelle valli del Lamone e del Montone, in uno scontro a fuoco con i tedeschi avvenuto a Medicina Max era stato subito catturato per era rimasto ferito mentre Arrigo viene catturato alcuni giorni dopo a Marradi (FI).

Il 29 dicembre vengono deferiti al Tribunale Speciale e condannati a morte la sentenza viene eseguita il giorno dopo.

Per intimorire la cittadinanza i tedeschi affigeranno il 3 gennaio un manifesto che riporta l’avvenuta fucilazione di Amerigo Donati e Max Emiliani più altri tre nomi Adriano Brunelli, Lino Formili e Luciano Romagnoli.

Il ricordo dell’evento nella testimonianza di Annunziata Verità fidanzata di Marx Emiliani.

Nel 1943 ero fidanzata col giovane partigiano Marx Emiliani, il primo ad essere fucilato, insieme ad Amerigo Donatini, al poligono di tiro di Bologna.

Entrambi erano faentini e avevano partecipato, insieme a Dino Ciani, ad una delle prime azioni partigiane nella campagna bolognese, nei pressi di Medicina. Nello scontro a fuoco, Marx ed Amerigo erano rimasti feriti e il mio fidanzato fu subito fatto prigioniero, mentre Amerigo riuscì per il momento a sottrarsi alla cattura, ma fu poi fatto prigioniero a Marradi. Furono portati insieme a Bologna e processati in pochi minuti da un tribunale convocato d’urgenza dai fascisti. Il verdetto, emesso il 29 dicembre, fu la condanna a morte e la fucilazione avvenne il 30 dicembre 1943.

Subito i nazifascisti diffusero un manifesto bilingue, che fu affisso anche a scopo intimidatorio, sui muri di Bologna. Nel manifesto c’era scritto che facevano parte di bande di partigiani e comprendeva anche l’annuncio della fucilazione, avvenuta il giorno dopo, dei partigiani Lino Formili, Adriano Brunelli e Giancarlo Romagnoli, catturati nelle colline bolognesi.

Era stato Marx ad avermi portato alla Resistenza, affidandomi inizialmente compiti di staffetta. Dopo la sua morte continuai l’attività nel Faentino, coi gruppi di Corbari, sebbene fossi ricercata in tutta la regione dai fascisti e dai tedeschi.

 

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Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

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