Liceo Alberti sgomberato, interviene la polizia


L’istituto era occupato da un gruppo di studenti dalla mattina del 20 novembre. La preside: “Non ho fatto richiesta esplicita alle forze dell’ordine”

di LUCA SERRANO’

Il liceo artistico Leon Battista Alberti di via San Gallo è stato sgomberato. Davanti alla scuola si è presentata la polizia con un blindato. Il liceo era occupato dalla mattina di venerdì 20 novembre, anche se già da giovedì l’occupazione era stata messa ai voti nel corso di un’assemblea.

“La polizia ha seguito una ragazza ed è entrata con lei – racconta una studentessa – subito hanno chiesto i documenti agli altri e hanno cominciato ad allontanarci dalle aule. E’ avvenuto tutto in pochi minuti con un apparato quasi militare. E’ una cosa gravissima”. Intanto un gruppo di studenti si è radunato e ha iniziato a protestare a qualche centinaio di metri dall’edificio. Cori e slogan contro le forze dell’ordine e contro i professori colpevoli, secondo i ragazzi, di aver chiesto l’intervento della polizia. C’è stata qualche tensione al momento dello sgombero, ma dalle prime informazioni non ci sarebbero stati scontri. Secondo la ricostruzione della polizia lo sgombero sarebbe avvenuto senza problemi di ordine pubblico. Gli agenti della digos sono entrati approfittando della porta aperta lasciata dai ragazzi. Hanno chiesto i documenti e invitato gli studenti a uscire. L’esterno è stato presidiato da uomini del reparto mobile arrivati con un blindato. Dentro il liceo c’erano una cinquantina di ragazzi, molti dei quali minorenni.

La preside, la professoressa Anna De santis precisa: “Non ho fatto esplicita richiesta alle forze dell’ordine, si è trattato di un’iniziativa della polizia. Ero fuori quando mi hanno chiamato per avvertirmi che la scuola era stata sgombrata e sono accorsa immediatamente”. La preside spiega di essere dispiaciuta che sia stato necessario arrivare allo sgombero:
“Non avrei voluto che si arrivasse a questo punto, se i ragazzi fossero stati più collaborativi tutto si sarebbe risolto in altro modo. Va comunque detto che la scuola è stata trovata in buone condizioni e i ragazzi si sono comportati bene durante le operazioni della polizia lasciandosi identificare senza creare ulteriori tensioni”. La preside esprime infine la propria soddisfazione per il ripristino delle attività sia amministrative che didattiche.

Fonte: repubblica.it

Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

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