Magenta, estremisti di destra alle donne dell’Anpi: “Meritate lo stupro come a Colonia”


Lo sdegno dell’associazione e della responsabile Pari opportunità dell’Anci, dopo gli insulti volati durante una manifestazione anti-immigrati di TIZIANA DE GIORGIO

Quando le hanno viste arrivare con il fazzoletto tricolore al collo, dalla piazza è partito un urlo: “Meritate di essere stuprate nei negri come a Colonia”. Un insulto pesantissimo. Gridato in faccia contro un piccolo gruppo di donne dell’Anpi durante il raduno di un movimento di estrema destra, spalleggiato da Forza Nuova. La denuncia arriva dall’Anpi: è il presidente provinciale, Roberto Cenati, a parlare di “gravissimi insulti razzisti e sessisti contro le donne”.

L’episodio è successo a Magenta, nell’Hinterland milanese, e risale al 31 gennaio. “Una decina di nostri militanti stavano allestendo una mostra quando hanno sentito gridare cori contro gli immigrati – spiega – così hanno deciso di andare anche loro in piazza per capire cosa stava succedendo”. La marcia era organizzata dal comitato Rinascita magentina con slogan come “prima gli Italiani!”, o “Vi va bene che ci siano famiglie italiane magentine che vanno alla Caritas mentre i clandestini sono coccolati?”. Fra i rappresentanti dell’Associazione nazionale partigiani c’erano cinque donne. “Quando le hanno viste arrivare le hanno aggredite verbalmente con frasi inaccettabili”, prosegue Cenati.

Sull’episodio interviene anche il presidente della commissione Anci per le Pari opportunità, Simona Lembi: “A settant’anni di distanza dal primo voto libero, democratico, per la prima volta a suffragio universale – commenta – è grave dover constatare che persone o gruppi che godono dei principi sanciti dalla Repubblica si permettano di contraddirli proferendo feroci intimidazioni rivolte ad un gruppo di donne che manifestano pacificamente”. Esprime profonda vicinanza e solidarietà verso le donne coinvolte prima di aggiungere: “Quando si inneggia al reato di violenza sessuale, le forze democratiche e le istituzioni pubbliche devono condannare quei fatti e mantenere un’alta vigilanza”.

Fonte: repubblica.it

Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...