Una targa in via Mascarella per Renata Viganò, partigiana e scrittrice


Ieri la cerimonia nella casa in cui l’autrice di “L’Agnese va a morire” visse col marito Antonio Meluschi.

Hanno scelto il suo compleanno, il 17 giugno, per ricordarla. Renata Viganò, partigiana e autrice del romanzo “L’Agnese va a morire”, scrittrice, era nata nel 1900. Voleva diventare medico, ma un rovescio finanziario della famiglia la costrinse a lasciare gli studi. Lavorò al brefotrofio di via D’Azeglio, prima come inserviente poi come infermiera, finché dopo l’8 settembre 1943 scelse la clandestinità, insieme a suo marito Antonio Meluschi e al figlio Agostino, di 7 anni, detto Bu. Combatterono la loro guerra partigiana nelle valli di Comacchio, lei con il nome di battaglia “Contessa”, lui “il Dottore”.

Dopo la Liberazione i fatti e le persone coraggiose incontrate nella Resistenza le ispirarono la storia che l’ha resa famosa, “l’Agnese
va a morire”, romanzo pubblicato da Einaudi per scelta di Natalia Ginzburg e tradotto poi in 14 lingue. Tra le altre cose, nel 1960 scrisse anche anche un racconto partigiano per bambini, “La bambola brutta”, oggi diventato albo illustrato curato da Tiziana Roversi insieme alla “Brigata Viganò” che lo ha portato nelle scuole bolognesi: la storia di una staffetta e della sua bambina che compiono la loro missione con la “complicità” della bambola.

Ora, a 42 anni dalla sua morte, il Comune di Bologna, assieme all’Anpi, ha deciso di mettere una targa in suo ricordo in via Mascarella 63/2, la casa dove Renata Viganò e suo marito Antonio Meluschi vissero a lungo, creando un cenacolo che fu per anni un vero crocevia di parole, ritrovo di letterati, uomini politici, ex partigiani, artisti. Solo per menzionarne alcuni: Faeti, Pasolini, Raimondi, Moretti, Togliatti, Bergonzini, Roberto Roversi.

Fonte: repubblica.it

Approfondimenti:

La vita

 

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Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

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