Un uomo nero e il simbolo di divieto: campagna shock di CasaPound contro i venditori abusivi


Centinaia i manifesti affissi lungo il litorale veneto e friulano, con avvisi anche in inglese e tedesco. “No merce contraffatta, no venditori abusivi”, si legge sulla locandina di PAOLO BERIZZI

L’immagine di un uomo di colore, ritratto di spalle, con sopra il simbolo del segnale di divieto. Sotto, conditi con avvisi (per i turisti) anche in lingua inglese e tedesca, gli inviti a non finanziare “truffa” e “schiavismo” e lo slogan “prima gli italiani” (adottato anche dalla Lega di Matteo Salvini). E’ l’ultima campagna-shock lanciata da CasaPound Italia contro i venditori abusivi di merce contraffatta sulle spiagge.

Centinaia di manifesti sono stati affissi lungo tutto il litorale veneto e friulano: Barricata, Rosolina, Chioggia, Sottomarina, Caorle, Jesolo,  Bibione. “Si tratta di una vera e propria campagna di sensibilizzazione – spiega Carlo Cardona, responsabile comunicazione di CasaPound Veneto – che abbiamo voluto indirizzare nei confronti di bagnanti e turisti, anche stranieri: si deve capire infatti come questo fenomeno, molto spesso ignorato dalle istituzioni e visto alla stregua di un simpatico folklore, si traduca in realtà in un grave danno per le economie locali, oltre ad alimentare un mercato che tra contraffazioni e violenze personali nei confronti di chi è costretto a lavorarci, quasi sempre affonda le sue radici nell’illegalità e spesso nella criminalità”

Nella scelta grafica del manifesto del partito neofascista colpisce, lassù in alto, il disegno dell’uomo nero sbarrato dal simbolo del divieto: il venditore indossa una maglietta e un cappellino e porta una borsa a tracolla. Sotto c’è un’altra fotografia di un ambulante impegnato in spiaggia a vendere merce a una bagnante (ovviamente di carnagione bianca). “No merce contraffatta, no venditori abusivi”, si legge sulla locandina. “Ben prima quindi di sanzioni e di soluzioni poliziesche – conclude Cardona – esiste la libera scelta delle persone, che possono decidere di non acquistare questa merce. Basta infatti un semplice ‘no, grazie’ per stroncare questo commercio illecito, fortemente dannoso in ogni suo aspetto, e per difendere chi invece le regole le rispetta tutte, dalla prima all’ultima”.

Non è la prima iniziativa anti ambulanti di CasaPound sulle spiagge. La scorsa estate – e si è ripetuta anche quest’anno – i militanti neofascisti in pettorina rossa hanno organizzato ronde sul litorale romano e pontino per cacciare i venditori. La stessa cosa hanno fatto in parcheggi abusivi in Sardegna.

Fonte: repubblica.it

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Autore: Comandante Lupo

Ho ricercato e raccolto storie di vita, di guerra, di resistenza. Ne ho pubblicate, altre sono ancora da scrivere. Sono sempre alla ricerca di nuove storie se vuoi aiutarmi nella ricerca contattami.

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