Falzoni Sostegno


Nasce il 23 aprile 1903 a Molinella.
Iscritto al Partito Socialista Italiano e in seguito al Partito Comunista Italiano.
Il 4 settembre 1921, con numerosi altri militanti socialisti, prende parte a uno scontro a fuoco con i fascisti a Mezzolara (Budrio). Un socialista e un fascista restano uccisi.

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Bartolomeo Dal Pozzo (Nome di battaglia Romeo)


Nasce il 26 aprile 1914 a Mordano. Dopo l’ 8 settembre 1943,abbandonato il servizio militare, rientra a Imola dove si mette in contatto con gli antifascisti. Il 4 ottobre 1943, arrestato dalle brigate nere, venne rinchiuso nel carcere di S. Giovanni in Monte (Bologna) fino al 9 dicembre 1943. Continua a leggere “Bartolomeo Dal Pozzo (Nome di battaglia Romeo)”

Luccarini Cesare


Nasce il 22 febbraio 1922 a Castiglione dei Pepoli. Emigra in Francia nel 1936. Figlio di antifascisti, fin dalla giovane età prende parte all’organizzazione della Gioventù comunista. Dopo l’occupazione nazista della Francia partecipa attivamente alla Resistenza in organismi francesi. Il 30 gennaio 1942 viene arrestato, ma riusce ad evadere dal campo di concentramento dove è rinchiuso. Raggiuge la regione parigina ed entra a far parte del btg gappista guidato dal poeta armeno Manouchian. Continua a leggere “Luccarini Cesare”

I Bambini sloveni nei campi di concentramento italiani


di Metka Gombac
tratto dalla rivista telematica DEP Deportate , Esuli e Profughe

Il tema dei bambini vittime della guerra non è stato ancora esplorato a fondo. Benché nella retorica quotidiana i giovani assumano il valore di simbolo del futuro, ben poco in verità, si è indagato sulla loro condizione e sulla loro sorte in una guerra senza quartiere, come la seconda guerra mondiale.
Il diario di Anna Frank ha forse consentito a molti di intuire di che cosa nazismo e fascismo sono stati capaci contro i bambini, ma, come si può evincere dalla storia qui raccontata, quello di Anna fu soltanto un tassello di una tragedia molto più vasta. Continua a leggere “I Bambini sloveni nei campi di concentramento italiani”

9 gennaio 1945 muore a Mauthausen Walter Tampieri


Nasce il 20/4/1920 a Imola. Militò nella brigata SAP Imola e operò nella cittadina.

Dipendente della “Cogne” come ricorda Nerio Cavina fece parte dell’organizzazione clandestina in fabbrica e : “… continuò per qualche mese, all’interno della fabbrica, a catalogare la destinazione dei macchinari che venivano trasportati dai tedeschi al nord, onde permettere — cosa che in effetti si realizzò — il recupero ad operazioni belliche terminate. Questo lavoro fu particolarmente curato da Walter Tampieri, il quale venne arrestato dalle brigate nere nel novembre del 1944 e dopo essere stato torturato ad Imola e Bologna fu deportato nel campo di concentramento di Mauthausen dove, dopo inenarrabili sofferenze, morì nel gennaio 1945.
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IL CAMPO DELLA FIERA DI BELGRADO


di Milovan Pisarri

1. Dalla capitolazione jugoslava all’apertura del campo di Sajmište

Quando l’8 dicembre 1941 a Belgrado si aprivano le porte del campo di Sajmište [N.d.A. Riprendo in questo saggio i temi già trattati nel secondo numero di questa rivista da Bruna Bianchi nella sua Introduzione alle Lettere dal campo di Sajmište alla luce della storiografia serba. Le opere su campo di Sajmište infatti sono prevalentemente in serbo, così come le testimonianze e i rapporti. La più dettagliata, quella che contiene la bibliografia più completa, è l’opera di M. Koljanin, Nemacki logor na beogradskom Sajmištu 1941-1944 Continua a leggere “IL CAMPO DELLA FIERA DI BELGRADO”

Minerbio 16 luglio 1921


I fascisti vogliono proibire ai coloni l’utilizzo delle trebbiatrici delle cooperative rosse. Ne nasce una vertenza agraria che sfocia in uno scontro a fuoco nel quale perde la vita l’agente agrario Onorato Toschi.
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