In attesa della giornata della Memoria testimonianza di Franco Schönheit


Non è soltanto il cognome tedesco ad averlo salvato, ma anche l’appartenenza alla categoria degli ebrei misti, cioè di coloro che non hanno il cento per cento di sangue ebraico. Franco Schönheit, ferrarese, nato nel 1927, aveva due nonne cattoliche, quindi, secondo i nazisti, apparteneva a coloro che non dovevano essere eliminati per primi.  Continua a leggere “In attesa della giornata della Memoria testimonianza di Franco Schönheit”

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30 novembre 1943 arrestare tutti gli ebrei.


Il 30 novembre 1943 il Ministero dell’Interno, con l’ordinanza n. 5, dispose l’arresto degli ebrei, il loro internamento in campi, il sequestro dei loro beni (trasformato in confisca con il decreto del 4 gennaio 1944).

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Borghi Secondo


Nasce l’8 dicembre 1913 a S. Giovanni in Persiceto. Militò nella 63.a brigata Bolero Garibaldi. Arrestato il 4 marzo 1944, viene incarcerato a Bologna e a Parma. Successivamente è trasferito al campo di concentramento a Fossoli e deportato a Mauthausen (Austria) dove muore il 2 maggio 1945.

Dovilio Chiarini membro del CLN dell’Azienda tranviaria di Bologna ricorda come fu arrestato Borghi.

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Rosetti Imelde


Nasce il 13 marzo 1908 a Bologna. Infermiera all’istituto del radio dell’ospedale S. Orsola. Entra a far parte del CUMER. Fa parte del gruppo di medici e infermieri che, all’interno dell’ospedale, organizzano un servizio clandestino di assistenza per curare i partigiani feriti. Continua a leggere “Rosetti Imelde”

1 settembre 1938 LE LEGGI RAZZIALI


Primi provvedimenti razzisti del Consiglio dei Ministri: espulsione degli ebrei stranieri; ritiro della cittadinanza agli ebrei divenuti italiani dopo il 1918; esclusione dall’insegnamento nelle scuole statali di ogni ordine e grado; divieto di iscrizione alle scuole secondarie e raggruppamento in sezioni speciali nelle scuole elementari.

Ai negazionisti, a chi dice che in Italia gli ebrei sono stati meglio che in Germania perchè il fascismo era più tollerante, per i giovani che difficilmente riescono ad approfondire l’argomento sui testi scolastici, perchè non si ripeta MAI più. La testimonianza di Ada Basevi Cesana che ha vissuto sulla propria pelle le leggi razziali

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