Guido Serra (nome di battaglia Il Moro)


Nasce il 15 maggio 1914 a S. Giovanni in Persiceto. Combatte nel battaglione  Marzocchi della 63ª Brigata Bolero Garibaldi  a S. Giovanni in Persiceto.

Viene rastrellato dai tedeschi il 7 dicembre 1944 in località Borgo Città (S. Giovanni in Persiceto) e rinchiuso nella caserma locale. Continua a leggere “Guido Serra (nome di battaglia Il Moro)”

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Carlo Manzi


Nasce il 22 gennaio 1925 a S. Giovanni in Persiceto. Combatte nel battaglione Marzocchi della 63a brg Bolero Garibaldi a S. Giovanni in
Persiceto.

Viene catturato dai tedeschi il 5 dicembre 1944 durante il grande rastrellamento nella zona di Amola (S. Giovanni in Persiceto). Dopo una breve detenzione nel carcere di S. Giovanni in Monte (Bologna), fu deportato nel campo di sterminio di Mauthausen (Austria).

Morì il 12 aprile 1945 a Gusen.

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Galli Giovanni (Nome di battaglia Raggi, Nanni)


Nasce il 24 giugno 1923 a Casalecchio di Reno. Milita in una brigata di Giustizia e Libertà in Piemonte. Viene incarcerato a Torino dal 24 dicembre 1944 al 14 gennaio 1945. Successivamente viene deportato a Mauthausen e Gusen (Austria) dove muore il 27  marzo 1945.

Masetti Walter


Nasce il 13 marzo 1910 a Sala Bolognese.
Il 20 novembre 1930, quando abitava a Calderara di Reno, fu arrestato con una cinquantina di antifascisti.
Furono deferiti al Tribunale speciale con l’accusa di ricostituzione del Partito Comunista Italiano, propaganda sovversiva e di avere issato bandiere rosse sulle case del paese il 7 novembre, anniversario della rivoluzione sovietica.
Il 30 giugno 1931, come la maggior parte degli imputati, fu prosciolto in istruttoria, ma non liberato. Il 4 settembre la Commissione provinciale lo assegnò al confino per 5 anni. Andò a Castelmauro (CB) e vi restò sino all’ 1° febbraio 1933 quando riebbe la libertà con l’amnistia del decennale fascista.
Fu immediatamente chiamato alle armi. Una volta congedato tornò a Calderara di Reno, sempre sorvegliato dalla polizia. Fu nuovamente richiamato nel 1939 e andò prima in Libia e quindi in Istria. I controlli di polizia proseguirono anche sotto le armi, l’ultimo dei quali il 1° febbraio 1942. Durante la lotta di liberazione cpmbattè in Alto Adige. Venne catturato dai nazifascisti a Bolzano e deportato nel campo di sterminio di Mauthausen (Austria). Morì a Gusen, un sottocampo di Mauthausen il 20 febbraio 1945

7 aprile


1944
Fragheto

La mattina verso le sette, le staffette partigiane posizionate a Montecastello, nelle vicinanze di Fragheto, si accorgono che una forte formazione di tedeschi sta arrivando nei pressi, in località Calanco. Le staffette riferiscono che è possibile occupare una posizione vantaggiosa e che i tedeschi sono in una trappola. Cosi i capi partigiani decidono di attaccare.

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2 aprile


1944
Frassinoro (MO)
Viene fucilato Egidio Balducchi, della Brigata “Barbolini”, eroica figura di resistente, condotto per il paese sfigurato dalle torture prima di essere assassinato.
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14 marzo


1888

Castel Maggiore (Bologna)

Nasce a Castel Maggiore  Guernelli Umberto. Militò nel battaglione Cirillo della 4a brigata Venturoli Garibaldi e operò a Castel Maggiore. Venne ucciso per rappresaglia dalle forze armate tedesche, assieme ad altre trentadue persone (partigiani, civili, donne), il 14/10/1944 nei pressi della propria abitazione, in località Sabbiuno di Castel Maggiore (in via Saliceto), dopo uno scontro avvenuto nei pressi nella stessa giornata fra partigiani (guidati da Franco Franchini) e fascisti.

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