A Marzabotto Forza Nuova in piazza contro i profughi, il sindaco: “Irresponsabili”


Franchi: “I migranti non hanno mai dato problemi”. E intende impedire l’iniziativa del movimento di estrema destra. De Maria (Pd): “Inaccettabile” Continua a leggere “A Marzabotto Forza Nuova in piazza contro i profughi, il sindaco: “Irresponsabili””

Per non dimenticare 29 settembre 1944 Marzabotto


Francesco Pirini è uno dei superstiti della strage di Marzabotto.
Questo video racconta la sua vita e la sua memoria attraverso i luoghi che in questo modo hanno la possibilità di rivivere, dalle case che l’hanno ospitato, alla chiesa nella quale migliaia di persone hanno perso la vita.
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Luigi Castelli


Nasce il 10 ,arzo 1925 a Lizzano in Belvedere. Ha militato a Lizzano in Belvedere nel gruppo partigiano comandato dal cugino Romolo Castelli fino al giugno 1944 quando entra nella 7a brigata Modena della divisione Armando. Ha preso parte ai combattimenti per la difesa della repubblica di Montefiorino (MO). Continua a leggere “Luigi Castelli”

29 settembre 1944 Marzabotto


Oggi  69° Anniversario della strage di Marzabotto.

Ho già dedicato in questo blog pagine ai partigiani della Stella Rossa e alla strage oggi non pubblicherò nessuna storia, nessun commento se tu che passi in questa pagina troverai la forza di arrivare in fondo a questo elenco avrai letto i nomi dei civili di tutte le età massacrati dai nazifascisti in quegli orribili giorni.

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Dionna Dal Monte: «Migliaia di minacce di morte, ora abbiamo paura»


Sul Corriere.it oggi appare una lettera del marito di Dionna, la cantante rock con la svastica tatuata sul seno, che è stata al centro delle polemiche dopo la sua esibizione a Senigallia e a San Lazzaro. Una lettera di denuncia che offende il settore dello spettacolo in Italia. Dionna e suo marito dovrebbero prima di parlare e scrivere, magari leggere un po’ di storia della nostra nazione. Non possono pensare di esibirsi con saluti nazisti in una nazione che ha pagato carissimo dal 1920 al 1945 la violenza fascista prima e quella nazista negli ultimi anni di guerra. Certo gli Stati Uniti non si sentiranno coinvolti emotivamente con la nostra storia, ma in una nazione dove c’è stata la strage di Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, un campo di sterminio come la Risiera di San Saba a Trieste (unico forno crematorio funzionante in italia) dovrebbero pensarci prima di parlare. Qui sotto l’articolo del Corriere. Continua a leggere “Dionna Dal Monte: «Migliaia di minacce di morte, ora abbiamo paura»”

Cesare Bianchi


Nasce il 10 agosto 1928 a Borgo Panigale (Bologna). E’ stata una staffetta della 63a brigata Bolero Garibaldi e della 9a brigata S. Justa nelle zone di Casteldebole (Bologna), Zola Predosa e Monte S. Pietro.

Nei suoi ricordi l’eccidio di Casteldebole

Percorrendo la strada che da Pontelungo porta a Casalecchio di Reno, seguendo pressoché la sponda sinistra del Reno, a metà percorso si incontra una borgata, Casteldebole, abitata da operai, da renaioli, da braccianti: case modeste, dunque, case semplici; qui si conoscono un po’ tutti, sono amici o parenti. La borgata fu teatro di un tragico episodio dell’ultima guerra, nel corso del quale persero la vita 14 civili e 22 partigiani.  Continua a leggere “Cesare Bianchi”

23 luglio 1944 terrore in appennino


23 luglio 1944 i nazisti rastrellano un gruppo di civili e bruciano le case di Malfolle. In località Fazzolo dieci uomini vengono mitragliati contro il portico di una casa contadina e i loro corpi bruciati.

Il ricordo di Fermo Franchi sopravvissuto all’eccidio.

Il 22 luglio 1944 io ero nella mia casa di Fagiolo di Malfolle coi miei familiari, che erano coloni. Ero a casa dall’8 settembre 1943 dopo la fuga dai soldati a Udine: stavo nascosto perché non volevo andare nell’esercito fascista. Continua a leggere “23 luglio 1944 terrore in appennino”