Nazismo sul web, in corso perquisizioni in tutta Italia Video antisemiti e post contro Saviano


Istigazione al razzismo su Internet: rinasce “Stormftront”. Ebrei accusati della crisi economica mondiale. Perquisizioni in 22 province. Nel mirino anche Saviano e il sindaco di Lampedusa. Continua a leggere “Nazismo sul web, in corso perquisizioni in tutta Italia Video antisemiti e post contro Saviano”

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10 novembre 1938 la notte dei Progrom.


Germania nella notte fra il 9 e il 10 novembre del ’38 gli ebrei tedeschi, già colpiti nel 1935 dalle Leggi di Norimberga, furono investiti dalla violenza nazista nella “Notte dei cristalli”, o meglio “Notte del pogrom”: centinaia di case e di sinagoghe, migliaia di negozi furono devastati e incendiati, diverse decine di migliaia di ebrei furono internati nei campi di concentramento, innumerevoli uomini, donne, vecchi e bambini furono insultati e percossi, decine di essi persero la vita e, come ammenda dei danni, fu imposto alla comunità ebraica il pagamento di un miliardo di marchi. 

In Italia inizia la progressiva via legalitaria che toglie ai cittadini italiani di ascendenza ebraica ogni diritto, cominciando da quello allo studio per finire con quello alla vita, in parallelo prima e in piena collaborazione poi con l’alleato nazista. 

Così iniziò il cammino verso la Shoah.

PER NON DIMENTICARE

I Bambini sloveni nei campi di concentramento italiani


di Metka Gombac
tratto dalla rivista telematica DEP Deportate , Esuli e Profughe

Il tema dei bambini vittime della guerra non è stato ancora esplorato a fondo. Benché nella retorica quotidiana i giovani assumano il valore di simbolo del futuro, ben poco in verità, si è indagato sulla loro condizione e sulla loro sorte in una guerra senza quartiere, come la seconda guerra mondiale.
Il diario di Anna Frank ha forse consentito a molti di intuire di che cosa nazismo e fascismo sono stati capaci contro i bambini, ma, come si può evincere dalla storia qui raccontata, quello di Anna fu soltanto un tassello di una tragedia molto più vasta. Continua a leggere “I Bambini sloveni nei campi di concentramento italiani”

Partigiani, rastrellati e politici bolognesi morti nei campi di sterminio


In qualunque modo questa guerra finisca, la guerra contro di voi l’abbiamo vinta noi; nessuno di voi rimarrà per portare testimonianza, ma se anche qualcuno scampasse, il mondo non gli crederà. Forse ci saranno sospetti, discussioni, ricerche di storici, ma non ci saranno certezze, perché noi distruggeremo le prove insieme con voi. E quando anche qualche prova dovesse rimanere, e qualcuno di voi sopravvivere, la gente dirà che i fatti che voi raccontate sono troppo mostruosi per essere creduti: dirà che sono esagerazioni della propaganda alleata, e crederà a noi, che negheremo tutto, e non a voi. La storia dei Lager, saremo noi a dettarla.

(Simon Wiesenthal nelle ultime pagine di Gli assassini sono fra noi, Garzanti, Milano 1970)
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Nazismo, governo italiano contro gli ex deportati: “No al risarcimento”


Nessun indenizzo. A volerlo non è il governo tedesco, ma la Presidenza del Consiglio dei ministri. Che ha chiesto alla Corte di Cassazione di non accogliere il ricorso presentato a Torino da 173 persone, o loro eredi, trascinate a forza nei campi di lavoro e di sterminio in Germania fra il 1943 e il 1945, durante la seconda guerra mondiale.
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Forza Nuova, polemica sul corteo “Alemanno intervenga e lo blocchi”


Il gruppo di estrema destra dovrebbe sfilare il 29 settembre in molte città italiane. Anpi: “E’ una vergogna. Le istituzioni siano coerenti con la costituzione”. Insorge il centrosinistra. Peciola (Sel): “Sul loro sito ci sono messaggi che incitano all’odio nei confronti degli immigrati”. Foschi (Pd): “Pericolo anche per la sicurezza”
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Laszlo e gli altri boia di Hitler. Decrepiti, protetti, impuniti


L’ex SS di 97 anni scovato a Budapest: poche speranze di estradizione.

La procura di Budapest ha confermato ieri che è in corso dal settembre 2011 un’inchiesta giudiziaria a carico del criminale di guerra Laszlo Csatary, in base a una denuncia di Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme. Csatary, 97 anni, è stato fotografato dai reporter britannici del ‘Sun’ (a destra): vive in un quartiere elegante di Budapest, e non è stato ancora interrogato dalla procura. Alcuni storici si mostrano scettici sulla possibilità di collaborazione da parte del governo ungherese, guidato dal nazionalista di destra Viktor Orban. Ex ufficiale di polizia a Kassa (oggi Kosice, in Slovacchia), Csatary svolse un ruolo determinante nella reclusione in un ghetto di olyre 15mila ebrei, nella requisizione dei loro beni e nella supervisione, nel 1944, del loro invio ad Auschwitz.

È una corsa contro il tempo. I criminali nazisti sono ormai tutti oltre i novant’anni, e molti di loro probabilmente sono morti, ma fino a quando la loro fine non è certa, il Centro Simon Wiesenthal non sospende la caccia. Come per il numero uno della lista, il Doktor Tod, il boia di Mauthausen: Aribert Heim avrebbe oggi 97 anni, e secondo alcune voci sarebbe deceduto al Cairo nel 1992, dove viveva nascosto sotto il nome di Tarek Farid Hussein.
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