In attesa della giornata della Memoria Liliana Segre


Liliana Segre

Nata nel 1930, nell’inverno del 1944 Liliana Segre fu costretta a salire su un camion che attraversava Milano per raggiungere i sotterranei della stazione Centrale e il binario 21, da dove partivano i treni per Auschwitz-Birkenau. Suo padre era con lei, ma non lo vedrà più. “Imparai in fretta – racconta la donna – che lager significava morte, fame, freddo, umiliazioni, torture, esperimenti”. Continua a leggere “In attesa della giornata della Memoria Liliana Segre”

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In attesa della giornata della Memoria Nedo Fiano


Nedo Fiano

Nato a Firenze nel 1925. Fu arrestato nel febbraio del 1944 e condotto nel campo di Fossoli; il 16 maggio dello stesso anno fu deportato ad Auschwitz assieme a tutta la sua famiglia: Nedo Fiano è l’unico superstite.
“A 18 anni sono rimasto orfano — dice – quest’esperienza devastante ha fatto di me un uomo diverso, un testimone per tutta la vita”. Continua a leggere “In attesa della giornata della Memoria Nedo Fiano”

In attesa della giornata della Memoria Goti Bauer


Quando, nel 1938, entrarono in vigore le leggi razziali, Goti Bauer aveva 14 anni e viveva a Fiume con i genitori e un fratello minore. La sua famiglia tentò di trovare riparo in Svizzera. Ma fu venduta ai fascisti e ai nazisti. Nel maggio del 1944 cominciò il viaggio verso Auschwitz, dove Goti sentì spesso ripetere la frase: “Durch den Kamin”, da qui si esce solo attraverso il camino. Continua a leggere “In attesa della giornata della Memoria Goti Bauer”

In attesa della Giornata della Memoria testimonianza di Ermando Parete


In attesa della Giornata della Memoria – Risiera di San Sabba


La Risiera di San Sabba è stata un lager nazista, situato nella città di Trieste, utilizzato per il transito, la detenzione e l’eliminazione di un gran numero di detenuti, in prevalenza prigionieri politici ed Ebrei.

È stato uno dei campi di smistamento in Italia. In esso le autorità tedesche smistavano le persone che sarebbero andate nei campi di concentramento, i prigionieri più pericolosi venivano invece uccisi nella risiera tramite un colpo di mazza alla nuca o tramite fucilazione.

Nel lager italiano c’era un forno crematorio per i cadaveri: questo forno venne ricavato da un essiccatoio in cui in precedenza veniva asciugato il riso.

I nazisti, dopo aver utilizzato per le esecuzioni i più svariati metodi, come la morte per gassazione utilizzando automezzi appositamente attrezzati, si servirono all’inizio del 1944 dell’essiccatoio della risiera, prima di trasformarlo definitivamente in un forno crematorio. Continua a leggere “In attesa della Giornata della Memoria – Risiera di San Sabba”

in attesa Giornata della Memoria


Tra qualche giorno si celebrerà la Giornata della Memoria, giornata istituita per non dimenticare la SHOA.

Come se per ricordare lo stermino sistematico di una popolazione si debba ricorrere ad una legge che obbliga a ricordare. Continua a leggere “in attesa Giornata della Memoria”

30 novembre 1943 arrestare tutti gli ebrei.


Il 30 novembre 1943 il Ministero dell’Interno, con l’ordinanza n. 5, dispose l’arresto degli ebrei, il loro internamento in campi, il sequestro dei loro beni (trasformato in confisca con il decreto del 4 gennaio 1944).

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