Oscar Scaglietti un medico al servizio della Resistenza


Nasce il 24 novembre 1906 a S. Josè (Costarica). Direttore del Centro ortopedico militare V. Putti di Bologna. Su incarico di Gianguido Borghese – nella sua veste di commissario politico del CUMER – accolse e curò al Putti numerosi partigiani feriti. Furono decine i patrioti ricoverati sotto falso nome e assistiti. Altri, che erano stati catturati dai nazifascisti e trasportati al Putti per essere medicati e curati, in attesa della sentenza, furono aiutati a evadere. Continua a leggere “Oscar Scaglietti un medico al servizio della Resistenza”

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29 novembre 1944 perquisizione all’Ospedale Putti di Bologna


Nei venti mesi della lotta di liberazione numerosi partigiani ammalati o feriti furono ricoverati sotto falso nome in ospedali pubblici, i cui dirigenti collaboravano con il CLN. I principali centri di ricovero furono l’Ospedale ortopedico militare Putti (attiguo al Rizzoli), l’Ospedale militare Marconi (allestito nei locali della scuola di via Laura Bassi, a Bologna), l’Ospedale S. Orsola e l’Ospedale consorziale di Bentivoglio. In alcune abitazioni private furono allestite infermerie clandestine, mentre qualche brg, come la 36a Bianconcini Garibaldi, organizzò autonomi servizi sanitari.

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