Guido Serra (nome di battaglia Il Moro)


Nasce il 15 maggio 1914 a S. Giovanni in Persiceto. Combatte nel battaglione  Marzocchi della 63ª Brigata Bolero Garibaldi  a S. Giovanni in Persiceto.

Viene rastrellato dai tedeschi il 7 dicembre 1944 in località Borgo Città (S. Giovanni in Persiceto) e rinchiuso nella caserma locale. Continua a leggere “Guido Serra (nome di battaglia Il Moro)”

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Gennaio 1945 in montagna


Estratto dal Diario di una formazione garibaldina: il Dist. «G. Bedeschi» (di Guerrino Franzini) Continua a leggere “Gennaio 1945 in montagna”

In ricordo del rastrellamento di Amola del 5 dicembre 1944


Maria Bonasoni


Nasce il 29 maggio1899 a S. Giovanni in Persiceto. Collabora come partigiana della 63.a Brigata Garibaldi. Nel corso della guerra perse il figlio Adelfo di 18 anni nel corso di un rastrellamento.

Il ricordo di quel giorno nelle sue parole.

Noi eravamo da molti anni residenti nella borgata Forcelli, un gruppo di case in cui non c’era mai stato posto per il fascismo. Eravamo braccianti e si lavorava da far fatica a tirare avanti. Avevamo due figli: Adelfo di 18 anni e Costantino di 24 anni, che, dopo l’8 settembre 1943, venne a casa o, per meglio dire, scappò a casa da militare e vi restò.

Continua a leggere “Maria Bonasoni”

Gino Battistini (Nome di battaglia Matteotti)


Nasce il 20/5/1925 a Sasso Marconi. E’ stato commissario politico nella 63a brigata Bolero Garibaldi ed operò a Sasso Marconi e Monte S. Pietro. Incarcerato a Peschiera del Garda (VR) per un mese. Trasferito in seguito alle Caserme rosse (Bologna) viene poi deportato nel campo di sterminio di Chemnitz (Germania).  Continua a leggere “Gino Battistini (Nome di battaglia Matteotti)”

23 febbraio 1944 il rastrellamento all’Albergo di Cortecchio


Il 23 febbraio la Guardia Nazionale Repubblicana (GNR) di Imola, con quella di Faenza e con reparti della Polizia Germanica di stanza a Bologna, in base alla segnalazione di alcuni informatori, attua un rastrellamento avente come obiettivo la località di Cortecchio. Verso sera del 22, quattro colonne di una sessantina di uomini l’una partono rispettivamente da Castel del Rio, Coniale, Badia di Susinana e Apollinare per assaltare i partigiani rifugiati in un casolare semidiroccato posto nel fianco nord-est del Monte Faggiola, al confine tra Emilia-Romagna e Toscana del podere Albergo. Continua a leggere “23 febbraio 1944 il rastrellamento all’Albergo di Cortecchio”

8 gennaio 1945 Gatta (RE)


Inizia di un grande rastrellamento sull’Appennino reggiano e modenese che durerà alcuni giorni. Nelle prime ore dell’8, truppe tedesche in rastrellamento sorprendono a Gatta un corpo di guardia partigiana. Vengono catturati, torturati e uccisi 9 partigiani

Vasco Mandini
Sergio Stranieri
Aristide Sberveglieri
Armando Ganapini
Aldo Bagni
Angelo Masini
Arturo Roteglia
Bruno Manlio
Ruggero Silvestri

Altri due partigiani

Gino Ganapini
Carlo Pignedoli

verranno fucilati a Ciano