Che l’Europa tuteli i valori della sua storia.


Quel 3 di maggio di quest’anno alla Casa della Memoria di Milano una strana atmosfera quasi di mestizia aleggiava quanto da alcuni di loro è stato vissuto forse come l’ultimo raduno tra i superstiti dei campi di concentramento nazisti, l’ultima occasione per l’Aned, l’Associazione nazionale degli ex deportati, e per numerosi fra noi presenti di rivederli assieme: già da tempo molti sono scomparsi, mentre altri vivono non più autosufficienti il pesante incedere degli anni. Gli interventi importanti succeduti sono stati alternati ad intervalli musicali di un violoncellista dell’orchestra del teatro alla Scala per giungere poi alla lettura tanto partecipata quanto intensa del giuramento dei deportati di Mauthausen compiuta dall’attrice rom Dijana Pavlovic. Continua a leggere “Che l’Europa tuteli i valori della sua storia.”

Annunci

Chi ha paura della storia?


Sono giorni che puntualmente qualche esponente politico, giornalista, storico in una intervista, in un articolo di giornale o altro rilancia il concetto del fascismo buono.

Anche ieri nella trasmissione della Palombelli l’autore del libro su D’Annunzio, di cui purtroppo non ricordo il nome, nel corso dell’intervista se ne è uscito con la solita frase fatta.

Il fascismo ha fatto buone cose e solo dopo le Leggi Razziali è cambiato in peggio.

Continua a leggere “Chi ha paura della storia?”