Rimini la scritta “Arbeit macht frei” sul portone dell’officina. Il proprietario: “Non so nulla del nazismo”


“Sono nato nel 1979, non so dove sia e cosa sia Auschwitz”, ha risposto il titolare Alessandro Bertolucci. Il Comune di Rimini: “Tolga quel cartello immediatamente”. Anpi: “Oltre alla bugia leggiamo la provocazione” Continua a leggere “Rimini la scritta “Arbeit macht frei” sul portone dell’officina. Il proprietario: “Non so nulla del nazismo””

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Il raduno delle band neonazi nel Giorno della Memoria


A Pordenone la provocazione sul palco di un circolo dell’estrema destra. La presidente Serracchiani: “Subito il divieto”. La polizia teme disordini. Continua a leggere “Il raduno delle band neonazi nel Giorno della Memoria”

Sui fatti di Acca Larentia


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Fascisti su Facebook, a gestire i gruppi neri ci sono anche i poliziotti


Odio, razzismo e fake news. Questi gli ingredienti delle pagine dell’estrema destra sui social network. Sono create da avvocati, impiegati, commercianti. Ma anche da esponenti delle forze dell’ordine. Ora alzano il tiro: dopo tante parole vogliono passare ai fatti di Arianna Giunti Continua a leggere “Fascisti su Facebook, a gestire i gruppi neri ci sono anche i poliziotti”

Bologna, cori fascisti e saluti romani degli ultras juventini


Una cinquantina in marcia verso lo stadio inneggiando al Duce
di LUCA BACCOLINI Continua a leggere “Bologna, cori fascisti e saluti romani degli ultras juventini”

Legge n. 645 del 1952 (legge Scelba)


In questi giorni si riscopre la violenza fascista come se questa arrivasse dal niente dopo anni di silenzio. Non è così il fascismo in Italia non è mai stato debellato ha continuato a vivere indisturbato e nemmeno tanto velatamente. Oggi dopo l’azione di Roma ci si straccia le vesti e si auspica una ferma condanna, come se non ci fossero mai stati i mezzi per contrastare efficacemente il fascismo.

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Bologna, «manifesti fascisti davanti al Galvani». La Metropoli fa denuncia


(Che il liceo Galvani di Bologna, non sia notoriamente un liceo di sinistra per i bolognesi è noto.  Ma DECLASSIFICARE da parte della Preside l’apologia di fascismo a imbrattamento dei muri dà l’idea di come ormai l’ideologia fascista sia sdoganata e nelle scuole sia benevolmente accettata. Come si legge o si sente fin troppo spesso dire sono ragazzate. N.d.A.)

Sono stati affissi dagli studenti di destra del Blocco Studentesco di Claudia Balbi Continua a leggere “Bologna, «manifesti fascisti davanti al Galvani». La Metropoli fa denuncia”