Emilia-Romagna, consigliere espone in Regione il poster di un’adunata fascista


Tommaso Foti, eletto con Fratelli d’Italia, ha contestato così la legge (poi bocciata) per vietare gadget e souvenir di estrema destra.

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FOTOCRONACA COMPLETA DEL PROCESSO TARTAROTTI


condannalo a morte mediante fucilazione alla schiena dalla Corte d’Assise Straordinaria di Bologna
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16 Agosto 1944 Rimini


Nella piazza principale di Rimini vengono impiccati tre partigiani.

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Diario storico della 5.a Brigata “Otello Bonvicini”


Comando V Brigata “Otello Bonvicini: Comandante Marchesi Bruno (Dolfus), V. Comandante Baffè Ottavio (Andrea), Com. Politico, Casalini Rolando (Aldo), Aiut. Maggiore, Bragaglia Piero (Radio).

Uomini in forza alla Brigata n. 364 e Zona di Operazione: Molinella, Castelguelfo, Medicina, Ganzanigo, Portonuovo, S. Antonio.

Costituzione. Fin dal lontano ottobre 1943, piccole squadre di patrioti si costituirono “nell’illegalità” contro il sedicente governo nazi-fascista dimostrandosi palesemente ostili a tutte le sue leggi.

Nelle forti terre di Medicina, Molinella e Castelguelfo, note per la fede antifascista dei suoi abitanti, i migliori risposero all’appello della Patria, così che le file dei patrioti aumentavano di giorno in giorno. Continua a leggere “Diario storico della 5.a Brigata “Otello Bonvicini””

3 novembre 1944 manifestazioni delle donne nelle campagne emiliane


Il 3 novembre 1944 a Soliera, si svolge una manifestazione pre-insurrezionale.

Nel pomeriggio, sono le 14,30, sotto la protezione di gruppi partigiani, una gran folla di uomini, donne, giovani e anche di vecchi e bambini si raccoglie davanti al municipio e poi passa ad invadere gli uffici. Esortati gli impiegati a lasciare il lavoro ed a passare nelle file patriottiche, i manifestanti distruggono i registri di leva, delle tasse e altri carteggi. Continua a leggere “3 novembre 1944 manifestazioni delle donne nelle campagne emiliane”

4 settembre 1944 Sassoleone libera


Il 4 settembre 1944 la Brigata 62.a Camice Rosse Garibaldi occupa Sassoleone, per alcuni giorni il territorio torna libero, I partigiani amministrano distribuendo viveri e generi di conforto. Una delle tante piccole Repubbliche sorte nel periodo bellico, poi con l’avvicinarsi del fronte e la posizione strategica dovettero abbandonare il paese. Continua a leggere “4 settembre 1944 Sassoleone libera”

Festa di Casa Pound sulle montagne della Resistenza. I partigiani: “Indegna provocazione”


Casa Pound Parma sta organizzando una festa a Pellegrino Parmense e già fioccano le proteste da parte delle associazioni partigiane. Perché Pellegrino è uno dei territori dove la Resistenza combatté con valore fra il 1943 e il 1945, un tratto dell’Appennino che fu scenario di accese battaglie fra partigiani e nazifascisti.

La sezione parmigiana di Casa Pound ha rimesso a posto una vecchia casa in pietra in montagna e ora invita tutti i simpatizzanti del movimento neofascista ad una tre giorni di conferenze e musica. La riunione inizierà il 30 agosto e terminerà il 1° settembre.

“È con preoccupazione e sdegno – scrivono la Cgil di Fidenza-Salso e l’Anpi di Salsomaggiore Terme – che apprendiamo dell’imminente svolgimento di un presunto “Revolution Party”, organizzato da CasaPound Parma nel sedicente “avamposto non conforme” di Pietranera 53, nel territorio comunale di Pellegrino Parmense, comunità decorata al valore militare per il tributo di sangue offerto  alla Resistenza”.

“Non è dato sapere se l’iniziativa rivesta carattere pubblico ovvero, come appare dopo alcune prime verifiche, privato. Ma questo non modifica di una virgola il senso di orrore che si prova nel sapere “occupato” da queste novelle “camicie nere della rivoluzione” un territorio che ogni poche centinaia di metri vede collocato un cippo a ricordo dei numerosi partigiani e civili patrioti caduti per la Liberazione, molti dei quali nemmeno ventenni”.

Cgil e Anpi auspicano “che il loro sdegno sia condiviso da tutto il consorzio civile e che le preposte autorità facciano piena luce sulla legittimità della provocatoria iniziativa”.

Fonte: ParmaQuotidiano.it