In trecento al raduno per il Duce, l’Anpi: «Basta, è intollerabile»


La cerimonia sul lago per Mussolini e la Petacci.
Scintille a Giulino di Mezzegra (Como), teatro della fucilazione nel ‘45
di Anna Campaniello
Continua a leggere “In trecento al raduno per il Duce, l’Anpi: «Basta, è intollerabile»”

Vergognatevi!!!


Organizza la “pastasciutta antifascista”: pioggia di insulti contro l’Anpi di Riccione.
L’iniziativa dell’associazione dei partigiani per festeggiare la caduta del regime bersagliata su Facebook: “Siete come l’Is”, “ridicoli”. E interviene anche la nipote del duce Edda Mussolini: “Perché noi non possiamo ricordare il Ventennio?”
di CATERINA GIUSBERTI
Continua a leggere “Vergognatevi!!!”

28 aprile 1945. Mussolini viene giustiziato


Il 28 aprile 1945 Mussolini viene giustiziato insieme a Claretta Petacci e ad altri gerarchi.
Il giorno successivo i cadaveri saranno esposti a Piazza Loreto a suggellare la fine del fascismo in Italia la fine della dittatura.


Continua a leggere “28 aprile 1945. Mussolini viene giustiziato”

Torino, nell’ufficio dei vigili spunta un calendario del Duce


La denuncia su Facebook: “Nella sede di via dei Gladioli: è una vergogna”

Continua a leggere “Torino, nell’ufficio dei vigili spunta un calendario del Duce”

Proposta di legge alla Camera «Illegali i gadget del Duce»


presentata Emanuele Fiano (Pd) che chiede di includere nel codice penale le norme della legge Scelba. E la «paccottiglia» arriva anche sugli scaffali della Coop di Claudio Del Frate
Continua a leggere “Proposta di legge alla Camera «Illegali i gadget del Duce»”

Italiani in Africa, non solo con Mussolini


«L’urlo contro il regime» di Leila El Houssi, per Carrocci: c’erano anche antifascisti in Tunisia.
Continua a leggere “Italiani in Africa, non solo con Mussolini”

22 settembre 1922 Casignana fascisti e carabinieri sparano sui manifestanti


Il 22 settembre 1922 carabinieri e fascisti aprirono il fuoco contro i braccianti della cooperativa “Garibaldi”, che avevano organizzato un’occupazione di terre di proprietà del principe di Roccella; rimasero uccisi l’assessore socialista Pasquale Micchia e due contadini, Rosario Conturno e Girolamo Panetta, mentre il sindaco Francesco Ceravolo rimase gravemente ferito; questo eccidio concluse tragicamente l’occupazione.

Continua a leggere “22 settembre 1922 Casignana fascisti e carabinieri sparano sui manifestanti”